/// Chi sono

Denis Billi

Sono un ingegnere del software e vivo a Rimini. In SCM Group mi occupo del software delle macchine CNC: interfacce operatore (HMI), CAD/CAM, post-processori ISO e logiche di lavorazione per macchine a 3, 4 e 5 assi. Da qualche anno mi occupo anche di AI: capire dove può servire su queste macchine e come usarla senza correre rischi.

in breve

  • Senior software engineer con più di 20 anni di esperienza, a Rimini.
  • Sviluppa software per macchine CNC: sistemi HMI, CAD/CAM, post-processori ISO e logiche di lavorazione a 3, 4 e 5 assi.
  • Lavora sull'AI applicata all'industria: assistenti basati su LLM, prototipi di machine learning e automazione della diagnostica in ambito CNC.
  • Inventore o co-inventore in quattro domande di brevetto su controllo macchina, sicurezza e AI industriale: una concessa, due in esame, una non ancora pubblicata.
  • Ricercatore indipendente sul riconoscimento delle immagini generate dall'AI e sul video retrieval multimodale.
  • Insegna C++, C# e Python nel corso "Mechatronics for Business" della Città dei Maestri.
  • Scrive una newsletter su cosa succede quando l'AI entra nelle aziende, su denisbilli.substack.com.

cosa faccio davvero

Lavoro dove si incontrano software industriale, automazione e AI. Mi interessano i sistemi che devono durare anni e restare comprensibili e affidabili: il software che comanda le macchine, quello che aiuta chi ci lavora davanti, quello che deve reggere le condizioni reali della produzione.

In concreto vuol dire codice C++, C# e Python con molti anni alle spalle, logiche di macchina e geometria computazionale, diagnostica, e interfacce che qualcuno usa otto ore al giorno, spesso con i guanti. Quasi tutto sta in repository aziendali coperti da NDA, quindi quello che si vede in pubblico è solo una parte.

Negli ultimi anni ho applicato gli stessi criteri all'AI: assistenti basati su LLM per la diagnostica, prototipi di machine learning per riconoscere anomalie e guasti, flussi ad agenti per alcuni compiti di ingegneria. Che un modello sappia rispondere ormai è scontato. A me interessa cosa succede quando sbaglia, dentro una macchina che lavora pezzi veri.

come lavoro

Di solito lavoro su software in cui le scorciatoie si pagano. Per questo parto sempre dai vincoli: limiti dell'hardware, sicurezza, tempi di risposta, costi, compatibilità con le versioni precedenti, e prodotti che restano in uso per decenni.

Prima deve funzionare, poi essere elegante

Una soluzione furba che nessuno sa mantenere, prima o poi si paga.

Meglio spiegabile che ottimizzato alla cieca

Se un sistema non sa dire perché ha fatto una cosa, non lo metto vicino a una macchina.

Contano i risultati misurabili

Togliere il 10% dei movimenti a vuoto vale più di un'architettura elegante sulla carta.

Strumenti semplici, finché bastano

La complessità la aggiungo quando serve a risolvere un problema, non perché mi piace.

Conta la produzione, non la demo

La demo è la parte facile. Poi il software deve girare per dieci anni.

Il codice deve restare manutenibile

Il software industriale vive più a lungo del team che l'ha scritto.

Non mi fido delle soluzioni a scatola chiusa messe dentro un sistema in produzione senza test, senza monitoraggio e senza sapere cosa succede quando qualcosa va storto. Il problema non sono i modelli: se un sistema non lo puoi ispezionare, non lo controlli.

formazione

Laurea magistrale in Ingegneria Informatica

Alma Mater Studiorum, Università di Bologna

Voto finale 98. Rappresentante degli studenti di Ingegneria Informatica.

Progetto di tesi magistrale, Computer Science

Mittuniversitetet (Mid Sweden University, Svezia)

Voto 30/30.

fuori dall'ufficio

Dal 2012 ogni agosto fotografo il Meeting di Rimini. Dal 2014 al 2022 ho fatto il fotogiornalista con ICON Photos, un collettivo che avevamo fondato a Busto Arsizio: mostre, reportage e pubblicazioni, mai lavori su commissione. Con alcuni soci ho poi fondato BMB.photo, uno studio di fotografia di matrimonio a Bologna. In fondo è lo stesso approccio che ho da ingegnere: guardare bene, capire cosa conta e lasciare fuori il resto.

Fotografo

Meeting di Rimini (Meeting per l'amicizia fra i popoli)

Fotogiornalista

ICON Photos, collettivo fotografico

Volontario

Fondazione Banco Alimentare Onlus

riconoscimenti

Premi e riconoscimenti

PX3 Prix de la Photographie Paris

Oro · Architecture / Bridges, categoria Professional

“Golden Gate in the Fog”

PERSPA Prix de la Perspective Architecturale

Menzione d'onore · Modern Architecture, serie

“The Weight of Light”

SCM Innovations Award

SCM Group

SCM Innovations Award

SCM Group

Gara di giochi matematici, finale nazionale

Università di Bari · a dodici anni, dopo le selezioni a scuola a Lugo e a Imola

Mostre

PX3 & State of the World

24b Gallery, Parigi · proiezione dei vincitori Oro, dal 10 novembre

“Golden Gate in the Fog”

URBAN Exhibits · Trieste Photo Days

Trieste · selezionata per la mostra

“Golden Gate in the Fog”

Silence

Mostra personale · Fotolab Moderna, Riccione · ottobre

URBAN Photo Awards · Summer Exhibitions

Street Photography · Croazia, Polonia, Ungheria, Serbia · selezionata per le mostre

“Untitled”

Certificato PX3 2026 Oro per Golden Gate in the Fog, Architecture / Bridges, Professional
PX3 Paris 2026 · Oro
Certificato PERSPA 2026 di menzione d'onore per The Weight of Light, Modern Architecture
PERSPA 2026 · Menzione d'onore
Denis Billi con il trofeo SCM Innovations Award 2025, insieme a tre manager di SCM Group
SCM Innovations Award 2025
Denis Billi sul palco con il trofeo SCM Innovations Award, tra due dirigenti di SCM Group
SCM Innovations Award 2022

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